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    29 October

    PAGELLE DI SABATO SERA

     
    Dopo tante pressioni (RICORDATEVI CHE LE PAGELLE NON VERRANNO PIU' PUBBLICATE SE RICHIESTE CON INSISTENZA!) inserisco le tre pagelle fondamentali di sabato sera...
     
    CARDINOTTI 8- L'esperto capitano mette al servizio della squadra tutta la sua classe ed esperienza, fornendo una prestazione strabiliante. Incanta sia per i numeri di alta scuola, sia per la tenacia che dimostra. Trascina la sua squadra fino ai tempi supplementari, correndo come un matto. Voi direte...e allora perchè solo 8-?? Beh è semplice...ha sbagliato squadra!! Il suo team scendeva in campo un altro giorno...quindi alla fine ha pressato, ha corso, ha divertito...ma era fuori competizione!! Questo spiega anche l'ilarità dei suoi "improvvisati" compagni, che lo hanno schernito tutto il tempo. L'8 è di stima per il carisma e le doti tecniche. Il meno sottolinea la sua testardaggine nel cercare di rimanere in campo anche coi crampi...Torna a casa deluso e stanco. Cardi ricorda...la potenza è nulla senza controllo! GIULLARE VISIONARIO
    PORCO 8: Come diceva Vasco...siiiii stupendo....(mi viene il vomito....:)) Gioca di cuore, ha attaccamento alla maglia e si vede. La prima perla la regala proponendo frasi estemporanee mentre col sottoscritto urina nei pressi della Pergoletta...intrattenendo così un gruppo di giovani fanciulle...i successivi numeri costituiscono la gran parte delle risate notturne della squadra...scroccando cicche, offrendo birre, proponendo colazioni, trascinando la sbornia in giro per Pisa seduto su un Liberty...urlando "siamo ultras e facciamo cosa vogliamo", tornando ad urinare nella fioriera di un tabacchino..insomma regala gioie...si narra che si sia innamorato nel corso della serata, ma tutti si domandano...chi avrebbe il coraggio di corrispondere il suo sentimento??...meglio un Porco single che un Pippo innamorato e sterile...In leggera ombra nel finale della partita, si nasconde dietro l'uomo assaporando gusti accesi nei pressi di Porta a Lucca...INSOSTITUIBILE.
    SORIA 7: Si mantiene ai suoi livelli, anche se potrebbe decisamente incidere di più sulla partita. Preferisce risparmiarsi per altre serate, sebbene abbia messo in corpo tonnellate incredibili di gogherini da Adriano anche questo week-end. Di lui si ricorda la posizione tipica di Avvoltoio, un paio di sovrapposizioni interessanti sulle spallette, forte partecipazione alla manovra offensiva di squadra e soprattutto una colazione a base di prosciutto e fette biscottate...quale sentimento anima lo stoico PR?? Lo sapremo presto...AFFAMATO.
    28 October

    IL VENERDI' E IL SABATO DA ADRIANO

     
    Maiale che sbornie!! Incredibile...Non è facile per me riassumere le due serate appena trascorse...ovviamente i vuoti di memoria non mi aiutano...cmq ci provo...Dopo un giovedì che aveva regalato gioie...il venerdì si propone pieno di spunti interessanti...ritrovo come sempre da Adriano, con tanti progetti...Dress code, Charlot, Darsena, Borderline...ci si penserà a serata in corso...intanto iniziano a bere qualcosa...i presenti erano (se mi ricordo bene) Soria, Peteo, Valle & Sara (per 1 ora), Tigre, Samu, Sandrino, Alessia, Sara, Kia, Fra e special guest...Pampa, le bestie e le stronze!! La serata "muore" sulle spallette, Pampa ubriachissimo che manda i cori davanti ad Adriano, mentre tocca in modo molestissimo una stronza...i suoi amici detti "bestie" peggio di lui..."scopa scopa scopa" le uniche parole che riuscivano a pronunciare...ricordo poi una colazione in gagno...(dove Samu "legno vivo Perignano" e Sandrino "Sidol" danno spettacolo)...riusciamo a scoppiare 2 birroni anche lì...e tra una pizza e una BLIOSC, ce ne torniamo a casa sfatti...peteo ovviamente si addormenta in ginocchio accanto al letto...SERATONA.
    Veniamo a ieri...al di là del fatto che dal punto di vista sportivo è stata tragica...Pisa, Juve...ma oltretutto per un gol mancato a Grosseto io e Peteo abbiamo riperso 200 euro al match point...è già la seconda...insomma...giù moccoli...ore 20 aperitivo, nero d'avola in Piazza la Pera e dopo via a casa con Peteo autista...cena improvvisata  con un gran vino di casa Fantozzi da scolare...io sono già briao...la serata parte male...ci dividiamo...Tigre, Samu, Sandrino, Gaddu e la rottura di cazzo del Campennì vanno a Firenze da Giulio a scolare Dragoon..Valle alle scimmie con Sara...Talo con Co all'Abetone...la Kia e Fra al Goss...insomma andiamo da Adriano e si vedrà...vodka lemon per gradire...arrivano i bimbi che erano a cena alle Bandierine...subito un Cardinotti ubriachissimo parte con propositi di guerra...i restanti della cena sono Cardi, Pippo Vettori, Alessia, Sara, Gloria (new entry), Delgra, Prince...tra vodke, cuba, americani, birre...le forme iniziano a farsi tambureggianti...Cardinotti sceglie la tattica del pressing e mentre io e Pippo ci si dà alle pisciate nei vicoli, Peteo abbandona la lotta...Si resta in 5 sulle spallette (che fatica salirci eh??) ma "è ancora lunga!!"...ancora sete...cerchiamo una birra...tutti da Marino...siamo a dei livelli stratosferici...ma non molliamo ancora...scegliamo di "ritirarci" da Sara...io e pippo in motorino fino a Porta a Lucca...risate uniche alla ricerca di un tabacchino mentre ci siamo accorti che era direttamente sotto casa di Sara...Pippo che piscia nella fioriera...(allego foto!) e poi si sale su, Cardi ormai improponibile...tra fumo e birre, io riesco a finire una vaschetta di prosciutto con le fette biscottate...foto, video, risate clamorose...ore 6...il Cardi si offre di portarmi a casa...maiale che botta!! SERATA EPICA.
    Più tardi inserirò le pagelle tra i commmenti...
    Lasciatemi un po' di tempo per riprendermi ancora...
     
    27 October

    SCUSATE SE TARDO...

     
    A breve il commento sulla serata di ieri...
    Intanto potete commentare liberamente...
    26 October

    Cena Piaggio alla Cereria

     
    Dispiace interrompere questa spola continua al post precedente per lasciare il proprio commento, so che comunque non smetterete...ma la vita va avanti e quindi...eccoci qua a commentare la splendida serata di ieri...Cena Piaggio/Compleanno della Cri...risate uniche a partire dall'aperitivo al Caino (2 bicchieri di vino, sono stato bravo), cena a taglieri di pizza alla Cereria, solo vino e birra da bere...a tavola tanti volti che da tempo non vedevo...Lambri, la Varaldina, la Pennelli, grande Pippo Trombi e il mitico Marco Reali, ma anche Ugo e le sue battute, e poi tutti i bimbi...Enza, Dario, Giuseppe, Mario, Bene e Cri, menzione d'onore poi per il fortissimo Francesco in trasferta da Venturina...regali particolari per la festeggiata, biglietto in rima e poi regalo vero, spero che le sia piaciuto...(anche perchè deh..) Dopo di nuovo Caino, vodka lemon, pieno di gente...si saluta un po' tutti e si va all'Akua keta...serata abbordabile per fortuna..un paio di bevute, via alle danze...dentro becco un po' tutti...Peteo (un po' inadicidito), Tiger (ingiacchettato), Pampa (solito arrapato)...insomma bella serata davvero! (a parte il culo alla porta...mah)..Stamani ovviamente sfatto a lavoro...ma felice...e dopo a pranzo in Piaggio...che risate anche lì!! Un grazie enorme a tutti i miei amici lì dentro!!
     
    Buon week-end a tutti!!
    21 October

    COMMENTO UFFICIALE FESTA SENZAPARO7E

     
    Senzaparo7e regala sempre gioie...
    ...Per evitare qualsiasi tipo di scusa il giorno precedente alla festa era stato indetto un ritiro ferreo, che ci
    aveva già portato a letto molto presto e soprattutto senza tassi alcolici elevati...così da fornire prestazioni
    all'altezza ieri sera...niente da dire, tattica azzeccata, con forme stratosferiche già in partenza.
    Ma andiamo con ordine. La serata inizia (e non poteva essere altrimenti) da Adriano, ritrovo per: Pampa,Tiger,Soria,Peteo, le due nutrie,Alessia,Marty,Fra etc..vodka lemon volanti, tanto freddo sul collo e via partenza per la Versilia. Il viaggio passa veloce, grazie anche all'ottima brocca di vodka lemon da viaggio, puntalmente scolata. Unico dramma: si sbaglia strada e ci si ritrova a Massarosa...come?Boh, chiedete al Tiger! Parcheggio a pago, fila zero. Si arriva in 28 contati (si sono uniti Talo,Co,Kia,Fra,Lory,Ivan,Eli,Giulia,Macci e poi boh) passiamo davanti a tutta la gente allibita, allegandoci anche risate e bevute scroccate prima di entrà; drink in tasca e diretti al privè. Inizia la festa. Tra cicche nel tunnel, foto disdicevoli, bevute (tonfa!) e risate varie, mi ritrovo a fare il tecnico delle luci in consolle con licenza di spippolare cosa mi pareva. Fantastico. Personaggi illustri si alternano in pista (Messe splendido, Petrini al top, Madino spettacolare, Tuoni perso, Corsi e Roby-d sugli scudi)...unico neo? Un talo sempre più spento..Il Pisa è ancora nelle vene così i cori si sprecano, come gli insulti che si becca il solito Campennì (ma il cappotto??:)). Un paio di soggetti molesti nei pressi della consolle interrompono l'instancabile lavoro del Mondo e del Maestro, ma niente può fermare la serata. Capo sempre con la macchina in mano (e le fie intorno), Matiz abbonato alla scusa dei braccialetti, Nicola supercarico...ore 3.30 (forse...) inizio ad accusare la carica alcolica...iniziano i vuoti...qui mi sa che mi dovete aiutare voi...ricordo solo la conclusione della serata, il cambio sala, io sul cubo e il Madino che letiava..riappare il Pampa, che era stato tutta la sera ad innamorarsi di una...indomito Messe in mezzo alla pista...saluto tutti...si va a casa...colazione?Boh vediamo...entro in macchina ed è buio. Mi sveglio a casa col Tiger che mi urla negli orecchi. Ore 5 e qualcosa. Poco dopo, un messaggio: "Grazie a tutti!Ti voglio bene!Senzaparole per sempre. Mondo". Può esistere uno staff del genere? Certo. Senzaparo7e. Alla prossima.
     
    Ps: comunicazioni di servizio: le foto mie sono già qui, domani aggiungerò quelle del tiger. Nel frattempo sul sito www.senzaparo7e.it le foto dello staff sono già state inserite. Per le pagelle, come già sapete, in questi casi toccano al Mondo, stasera rientrato a Valencia. Domani saranno online. Fremete...  

    SBIZZARRITEVI

    Per partire vi lascio tempo fino a stasera per commentare "a random" la serata di ieri...stasera poi inserirò il commento ufficiale...per le pagelle aspetterò fede...mi aspetto racconti di storie incredibili :)
    20 October

    Venerdì 19 ottobre

     
    Gran bella festa....
     

     
    Ho scoperto anche il sito....questo staff lo ignoravo...e invece...bene a sapersi!
     
     
    Andare a vedere cosa vuol dire cdb...:)
    19 October

    PAGELLE MUTE DELL' AKUA KETA

     
    Oggi le pagelle saranno mute: dovrei chiedere troppi permessi per pubblicare commenti particolari. Quindi non chiedetemi i motivi, i voti sono questi e basta!
     
    PETEO 8: Fantasista all'autoscontro. Ottimo lavoro.
    TIGER 5,5: Spento e accaldato. Come tutti del resto.
    PAMPA 5,5: In ombra. Spettatore.
    MONDO 6: Affaticato ma in fibrillazione. Lieto ritorno
    SORIA 7,5: Vede sempre la porta. Nottambulo.

    ROBA DA PAZZI. IO ESPATRIO.

     
    Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
    La legge Levi-Prodi
    prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
    I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
    L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
    Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
    La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
    Il 99% chiuderebbe.
    Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
    Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
    Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
    Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
    Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

    Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a :
    levi_r@camera.it
    18 October

    Chiaro e semplice. Come il Precariato.

     
    Caro Beppe,
    dall’Italia mi giungono notizie allarmanti: la legge sul primo
    impiego viene ritirata in Francia dopo poche settimane di
    mobilitazione studentesca e da voi la legge 30 resiste senza
    opponenti dopo anni.
    Permettimi allora una breve riflessione. Nessuna opportunità
    è più importante dell’opportunità di avere un lavoro. Politiche
    volte all’aumento della flessibilità del lavoro, un tema che
    ha dominato il dibattito economico negli ultimi anni, hanno
    spesso portato a livelli salariali più bassi e ad una minore
    sicurezza dell’impiego. Tuttavia, esse non hanno mantenuto
    la promessa di garantire una crescita più alta e più bassi tassi
    di disoccupazione. Infatti, tali politiche hanno spesso
    conseguenze perverse sulla performance dell’economia, ad
    esempio una minor domanda di beni, sia a causa di più bassi
    livelli di reddito e maggiore incertezza, sia a causa di un
    aumento dell’indebitamento delle famiglie. Una più bassa
    domanda aggregata a sua volta si tramuta in più bassi livelli
    occupazionali.
    Qualsiasi programma mirante alla crescita con giustizia
    sociale deve iniziare con un impegno mirante al pieno
    impiego delle risorse esistenti, e in particolare della risorsa
    più importante dell’Italia: la sua gente. Sebbene negli
    ultimi 75 anni, la scienza economica ci abbia detto come
    gestire meglio l’economia, in modo che le risorse fossero
    utilizzate appieno, e che le recessioni fossero meno
    frequenti e profonde, molte delle politiche realizzate non
    sono state all’altezza di tali aspirazioni. L’Italia necessita
    di migliori politiche volte a sostenere la domanda aggregata;
    ma ha anche bisogno di politiche strutturali che vadano oltre
    Di Joseph E. Stiglitz
    premio Nobel per l’Economia
    - e non facciano esclusivo affidamento sulla flessibilità del
    lavoro. Queste ultime includono interventi sui programmi di
    sviluppo dell’istruzione e della conoscenza, e azioni dirette
    a facilitare la mobilità dei lavoratori. Condivido l’idea per cui
    le rigidità che ostacolano la crescita di un’economia debbano
    essere ridotte. Tuttavia ritengo anche che ogni riforma che
    comporti un aumento dell’insicurezza dei lavoratori debba
    essere
    accompagnata da un aumento delle misure di
    protezione sociale. Senza queste la flessibilità si traduce
    in precarietà. Tali misure sono ovviamente costose. La
    legislazione non può prevedere che la flessibilità del lavoro
    si accompagni a salari più bassi; paradossalmente, maggiore
    la probabilità di essere licenziati, minori i salari, quando
    dovrebbe essere l’opposto. Perfino l’economia liberista
    insegna che se proprio volete comprare un bond ad alto
    rischio (tipo quelli argentini o Parmalat, ad alto rischio di
    trasformazione in carta straccia), vi devono pagare interessi
    molto alti. I salari pagati ai lavoratori flessibili devono esser
    più alti e non più bassi, proprio perché più alta è la loro
    probabilità di licenziamento.
    In Italia un precario ha una probabilità di esser licenziato
    nove volte maggiore di un lavoratore regolare, una probabilità
    di trovare un nuovo impiego, dopo la fine del contratto,
    cinque volte minore e fino al 40% dei lavoratori precari è
    laureato. Ma se li mettete a servire patatine fritte o nei
    call-center, perché spendere tanto per istruirli?
    Grazie per l’ospitalità.

    SABATO SENZAPARO7E

     
    Commentate tutto quello che volete...sabato sera siamo tutti qua...
     

    17 October

    UN BAMBOCCIONE A PADOA SCHIOPPA

     
    "Gentile Ministro Padoa Schioppa,
    Sono un ragazzo di 30 anni. Lavoro come operaio e vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei. L’altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce “bamboccioni”, quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”. Mi son detto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”. Così mi sono così rivolto alla mia Banca per poter ottenere un mutuo.“Grande Ministro, avrò finalmente una casetta tutta mia”, ho pensato!
    Guadagno 1.140 € al mese + 13esima e 14esima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.330 €
    Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 443 € al mese.
    Con questa rata mi viene concesso un mutuo di € 85.850 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo concedevano un mutuo trentennale… Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
    Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.
    Dagli 85.000 € dovrò infatti togliere:
    - 4.000 € circa di tasse in fase d’acquisto. "Solo” 4.000 € visto che è la mia Prima Casa! (Grande Ministro, grazie)
    - 3.300 € circa di Notaio per l’acquisto
    - 2.500 € circa di Notaio per il mutuo
    - 3.000 € circa di allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel
    Per un totale di 12.800 € circa.
    Beh… ho ancora a disposizione ben 73.050 € per la mia casetta!
    La dovrò arredare, ovviamente, mica posso dormire per terra....Mi sono rivolto così ad un mobilificio come ce ne sono tanti, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 4 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini… il minimo indispensabile. Mi conosco, mi saprò adattare.
    7.500 € circa se i mobili me li monto io! Beh… pensavo peggio!
    Ho ancora a disposizione ben 65.550 € per la mia casettina, sono sempre 130erottimilioni di una volta! (Grande Ministro, grazie!).
    Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare, è arrivato il momento…
    Con 65.550 € mi dicono che posso acquistare:
    - 2 garage di 28 mq. al livello - 2 di un condominio di 16 piani
    - 2 ampi locali (non comunicanti tra di loro) di mq. 21 ciascuno, nel seminterrato del condominio adiacente
    Per l’abitazione più piccola ed economica - un bilocale trentennale di 55 mq. al 1° piano di uno stabile a 18/20 km dalla città - dovrei spendere 110.000 € !
    Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente!
    Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
    - o indebitarmi per altri 53 anni, quindi l’ultima rata la verserò finalmente a 83 anni (ammesso che ci arrivi)!
    - oppure dovrei guadagnare 2.000 € al mese!
    Grande Ministro, grazie!" Un bamboccione
     

    LETTERA APERTA DI SALVATORE BORSELLINO

     

    Voglio ringraziare il ministro Mastella per la sua iniziativa di richiesta di allontanamento per incompatibilità ambientale del giudice De Magistris dalla procura di Catanzaro.

    Voglio ringraziarlo pubblicamente perché mi ero ormai convinto che a seguito delle campagne di delegittimazione e di aggressioni di ogni tipo nei confronti della magistatura la gente si fosse ormai assuefatta all'arroganza ed all'impunità dei politici e avesse accettato come normale ed inelluttabile questo stato di cose.

    Ora invece la reazione provocata da questa iniziativa nell'opinione pubblica, nella gente comune, reazione che sta provocando in tutta Italia raccolte di firme e mobilitazioni spontanee, soprattutto di giovani, a sostegno del magistrato perché possa continuare il suo lavoro senza intimidazioni e interferenze esterne, mi ha fatto rinascere la speranza che le cose possano ancora cambiare.

    Ho sottoscritto insieme a Sonia Alfano una lettera al capo dello Stato dove chiediamo che tuteli, come è suo compito, l'indipendenza della magistratura raccomandando al CSM, di cui è il presidente, di rigettare la richiesta del ministro. E chiedergli invece di occuparsi di altri, e ben più gravi problemi della Giustizia, come il caso della Procura di Caltanissetta, dove sono concentrate le indagini sui fatti più gravi della nostra storia recente, quali l'indagine sui mandanti esterni nella strage di Via D'Amelio e l'indagine sulla sparizione dell'agenda rossa di Paolo, che viene, dal 12 Luglio 2006, lasciata senza una guida ed affidata ad un reggente.

    Voglio però sperare che il sig. Ministro prenda spontaneamente atto della situazione di incompatibilità ambientale che si è creata tra la sua persona e la maggioranza degli italiani e voglia attuare il suo proposito di dimettersi, proposito più volte minacciato, ma finora solo a scopo di ricatto nei confronti della maggioranza di governo.

    Il sig. Mastella ama spesso ripetere di essere una persona onesta, non deve quindi temere che le indagini in corso da parte del giudice De Magistris possano coinvolgere la sua persona, potrebbero al massimo coinvolgere i suoi amici o persone con le quali ha intrattenuto o intrattiene qualche tipo di rapporto, magari non sempre limpido.

    Dovrebbe essere anzi grato al giudice De Magistris che con le sue indagini potrà dimostrare l'onestà del sig. Ministro fornendogli una patente di onestà certificata che avrebbe per questo più valore delle sue affermazioni che, agli occhi dell'opinione pubblica, non possono che essere di parte e quindi non obiettive se non addirittura sospette.

    Non vorrei però insistere troppo sulla sua persona con il rischio di additarlo come comodo capro espiatorio dei tanti mali della politica italiana, come ha detto Beppe Grillo con una ironia che il sig. Mastella non è stato in grado di capire e che tutta la stampa nazionale ha fatto finta di non capire pubblicando titoli a tutta pagina sulla pretesa pace tra il politico e il comico, e qui lascio al vostro giudizio decidere chi sia il poltico e chi sia il comico, e pubblicando poi solo qualche trafiletto poco visibile quando Beppe Grillo ha chiarito le vere intenzioni della trappola in cui l'aveva fatto cadere.

    Il fatto è, sig. Mastella, che una persona come Grillo, che ieri ha fatto di mestiere il comico, oggi è uno dei pochi che fa poltica in modo serio, e quelli che sono stati designati dai partiti italiani per fare i politici e che la gente, in mancanza di altre scelte, ha dovuto votare, si affannano oggi in tutti i modi di fare la parte dei comici in quel cabaret di bassa lega che è diventata la politica in Italia.

    Ma lo scenario, purtroppo, non è quello di un cabaret, è quello di una tragedia, la tragedia di un paese allo sbando dove gli equilibri di governo si reggono su ricatti incrociati e dove l'opposizione non aspetta altro che il suicidio del governo per potere subentrare nell'esercizio del potere, ricominciare ad emanare leggi "ad personam" e continuare, come peraltro ha fatto anche questo governo, nell'attuazione di quel patto scellerato tra lo Stato e la mafia per la spartizione del potere e degli appalti in Italia per cui è stato necessario eliminare Paolo Borsellino.

    E io purtroppo vedo tante, troppe analogie tra le vicende di ieri e quelle di oggi. Oggi Paolo Borsellino e Giovanni Falcone vengono additati come degli eroi e, dopo averli uccisi, si cerca ancora di seppellirli a forza di commemorazioni, di lapidi e targhe stradali, quasi a rassicurarsi del fatto che siano veramente morti, ma ieri, quando erano sul punto di arrivare nelle loro indagini al punto focale dei rapporti tra la mafia e la politica, si cercava in tutti i modi di rendergli difficile il lavoro, di isolarli, di costringerli a trasferirsi in altra sede per riuscire a trovare degli spazi per potere continuare le loro indagini.

    Anche De Magistris è stato messo in difficoltà dal suo capo, anche De Magistris è stato isolato, anche De Magistris si sta cercando di trasferire per renderlo innocuo, ma si ricordi, sig. Ministro, che per esperienza del passato, l'isolamento di un giudice o di un investigatore è stato sempre il primo passo per additarlo alla vendetta della camorra e della mafia e chi da inizio e determina questo stato di cose non ha minori responsabilità, almeno morali, di chi ne decide l'eliminazione o preme il pulsante di un timer.

    Si ricordi però che la gente non sopporterebbe che la storia si ripeta, quella stessa gente che nella cattedrale di Palermo prese a schiaffi e a calci quei politici che pretendevano di sedersi in prima fila davanti alle bare dei ragazzi di Paolo, vi caccerebbe allo stesso modo da un Parlamento nel quale sedete fianco a fianco di personaggi inquisiti, prescritti o già condannati nei primi gradi di giudizio e questa volta non riuscireste a riciclarvi sotto altre sigle e nuovi partiti, a mantenere il potere e ad occupare indegnamente le istituzioni come aveta fatto dopo il disfacimento della prima Repubblica.

    Salvatore Borsellino

    TRATTO DA WWW.VOGLIOSCENDERE.ILCANNOCCHIALE.IT

    11 October

    PAGELLE ELBANE

     
    Salve a tutti...mi scuso per il ritardo ma come sapete ultimamente sono stato un po' in giro per l'Italia...
    Sapete già grosso modo tutto del w-end elbano...vi copio e incollo qua le pagelle redatte ieri sera...
    Per il resto ci vediamo venerdì sera, prima festa di laurea di Micci e poi festa belle20. Sabato 20 intanto preparatevi per la festa Senzaparo7e con il ritorno contestuale del Mondo...Nel frattempo sto organizzando una trasferta a Torino...e poi, se avete già idee per il ponte del 1 novembre sono ben accette!!
    A voi le pagelle:
     

    GEORGE BRAD PIZ: Dottore in Medicina con 110 e lode. Tutto è possibile. In 3 giorni mostra le sue qualità sfornando dal suo repertorio perle di demenza pura, frasi insensate, risate demoniache e maniacali, evidenziando forti disturbi e deviazioni. Non incide ma fa divertire. Questo sarà il suo unico pregio in questo breve week-end. Encomiabile nel suo prodigarsi per dissetare tutta l'isola con i suoi estemporanei "beberoni", riuscendo persino a farli passare in disco, dove da solo ha provveduto a finirli, dimenticandosi della drink card in tasca; sfiora il suicidio dichiarando in piena follia alcolica, di voler urinare nel lavandino del bagno ma il provvidenziale intervento del nervosissimo Cardinotti, riesce a farlo desistere. Riesce inoltre a stressare chiunque gli rivolga anche solo lo sguardo con frasi e slogan ripetitivi, striduli e inevitabilmente molesti. Rischia infine la propria incolumità dando vita al rientro più difficoltoso della storia elbana, inscenando finte telefonate a pseudo-amici, probabilmente internati, con l'intento di far credere in sconti e prenotazioni miracolose. Dispiace vedere tanta forza rubata all'agricoltura vagare così nei meandri dell'Italia, in cerca di facili storie amorose. Personalmente riteniamo che la vecchiaia prematura del suo cuoio capelluto sia da ricollegare ad una demenza senile ormai avanzata. INSOSTENIBILE 4

     

    Bargia: Il più piccolo del gruppo pecca stavolta nel fornire 41-bis all’altezza. Si perde nella ricerca continua di un riscontro positivo da parte della minorenne sognata, che invece, pur essendo di rango elevato, preferisce altro. A parte questo, fa da eco alle frasi impresentabili di George, rilevandone però la sfumatura comica. Molto talento ma il ragazzo deve farsi. SPRECATO 5

     

    Cardinotti: Capo gruppo indiscusso, leader della spedizione elbana. Purtroppo quando qualcosa non va è lui il primo capro espiatorio. E lui, da buon capo, non si tira indietro. Maledice in tutti i modi ed a tutte le ore la festa dell’uva per cui eravamo giunti euforici nella serata del venerdì, gestisce le sbornie altrui con sguardo attento e vigile, pronto ad intervenire come nel caso di George. Si accaparra di carattere una splendida dimora sita in Morcone, di cui si innamora. Si evidenzia per le mattinate insonni davanti alla gazzetta e per le idee tanto innovative quanto malsane di new marketing e sviluppo nuovi business. Ci regala gioie a Portoferraio nella rissa verbale “tutti contro George” dove, in piena crisi di nervi, rischia di inscenare un linciaggio. Un po’ spento dove contava la verve. Ma tutto sommato, il Cardi resta un leader e come tale merita rispetto. BANDIERA 6

     

    Pampa: in principio fu la luce….in conclusione fu buio pesto!! Parte carico come non mai, ma l’aria dell’Elba, della sua Elba, non lo santifica, anzi, lo spegne. Disorientato, poco partecipe, riesce solo a farsi ricordare per un baccaglio improbabile alla sorella di “Gianni”, di cui peraltro ne aveva già analizzate curve e terreni questa estate. Non è nel suo week-end e si vede. Dispiace solo aver fatto cadere un mito, con un enorme pacco sulle spalle, che peserà per settimane sulla coscienza del mitico PR isolano. Ma l’”allievo” saprà riprendersi. In fondo lui…chi è?? Il Pampa!! DA RIVEDERE 5

     

    Porco: se la vacanza dovesse avere una faccia, sicuramente potrebbe avere quella di Pippo. Sempre stato a suo agio tra le minorenni, dove ha spadroneggiato per tutta l’estate, esce fortemente sconfitto da questa 3 giorni. Probabilmente di fatto ha perso definitivamente l’occasione di vivere il suo sogno d’amore con chi, in vari modi, lo aveva fatto star bene in passato. Ma cogliamo la palla al balzo per mandare un messaggio a questo promettente ultras pisano, affinché riveda l’età delle sue prede. Per il resto è ordinaria amministrazione, passando da una sbornia ad un’altra senza eccedere mai e distinguendosi per simpatia, giovialità, cori alla Lampara e un paio di numeri poco rilevanti sempre con le solite bimbotte. Gode e non poco nel vedere realizzarsi il pacco del Pampa. Del resto “mal comune mezzo gaudio” è la sua massima. Aizzatore modello, prolungherebbe in conclusione di week-end, anche la sua parentesi elbana, probabilmente sperando in una porta forse solo socchiusa. Ma purtroppo per lui, il sogno si esaurisce sul ponte della Moby guasta ed i suoi occhini dolci dovranno aspettare nuove giornate assolate prima di provare a rigustare l’ebrezza delle 41-bis. BABY-SITTER LICENZIATO 5,5

     

    Tiger: lo statuario del gruppo, la tigre del bengala, il castigatore delle bionde dal linguaggio straniero. Dov’era? A noi è pervenuto un briao lesso, stile Graziano, che nel post-sbornia si lasciava andare in momenti di areazione a dir poco mortiferi, conditi poi da evacuazioni fisiche stile Cernobyl. E’ vero che di materia prima l’isola scarseggiava, ma indubbiamente l’aria cattiva della festa dell’Uva l’ha contagiato. Ma in tutti i sensi…FLATULENTE 5

     

    Peteo: Non si può dire che sia tranquillo quando torna nell’isola dei suoi crucci e delle sue gioie. Tra malattie, incidenti, amori, chiavate e sputtanamenti l’Elba per il Peteo rappresenta un calderone emozionale. Stavolta entra in punta di piedi, saluta affettuosamente lo staff Lampara, dove evidentemente ha lasciato buoni ricordi (o dove non è ancora giunta comunicazione ufficiale?ndr), si scola aperitivi vino amari e felicità come se non avesse mai avuto problemi derivanti da tassi alcolici indicibili…riesce a non vomitare, scarrozza la gente in giro per ZTL, spacca bicchieri nei bar degli amici capoliveresi…insomma fa quello che fa il Peteo elbano…ma??Manca qualcosa…ebbene sì, stavolta il piatto piange…e se in tema di moccoli regala gioie, in tema passera anche lui, il grande “trombeur de femme” alza bandiera bianca. Che sia l’inizio della fine per tutti? O banalmente sta a significare che anche per lui, una volta raschiato il fondo, si deve risalire? O infine si tratta solo di una parentesi? Spero per lui che non sia invece niente di tutto ciò....cioè che nella sua testa inizi ad esistere solo un nome…ma non parlo…ho troppi pelacchi sulla lingua! Tuttavia voglio ricordare che in questa breve vacanza è stato l’unico a ricevere apprezzamenti…UOMO DALLE BELLE CIGLIA 5,5

     

    Secco: è un secco provato quello che giunge nella sua ex isola. Poco motivato, alla ricerca della verità in tema amoroso, in forma fisica pessima, poco curato nell’aspetto. Insomma il solito secco di sempre! Parte bene, con una sbornia dichiarata in bar d’angolo, consacrata nel parcheggio del Decò (per l’occasione chiuso!) insieme all’amico Tigre e trascinata a letto senza troppi danni…ma si spegne alla distanza, con poca reattività nella seconda serata, che lo vede tra i più spenti al Club. C’era una volta un PR, che con un mix di simpatia, brillantezza e sagacia sapeva colpire…chi?Ovviamente gamelli! (con qualche rara eccezione ndr). Adesso pare che quel PR sia in fase calante e che la sfera erotico-sentimentale non sia più così rosea. Voci di corridoio lo danno perfino in digiuno forzato. Sarà vero? Quello che conta è che torni ad essere “protagonista”, non solo per sbornie (quando mai…) ma anche come baccagliatore da combattimento. Purtroppo le sue ultime performance lo rilegano nelle seconde file, pronto solo a stoccate di ripiego, da comparsa. AVVOLTOIO 5